L’esperienza di premorte di un centenario

 Questo racconto ce lo ha fatto Franco Grigiotti, un nostro amico nonché collaboratore. Da anni, infatti, si dedica allo studio dell “voci” e ha scritto numerosi libri sulla Vita Oltre la vita.

Qualche anno fa, insieme al dott. Giuseppe Lenzi e alla signora Lida Russo, hanno tenuto una brillante conferenza nella Sala Consiliare della provincia a Pisa sul tema della Psicofonia dal titolo “Voci da un’Altra Dimensione”.

Al link qui sotto trascritto potrete leggere, sempre sul presente sito, la realazione sull’incontro e vedere la fotografia dei relatori fra cui, appunto, Franco Grigiotti:

https://www.graziemiodio.it/index.php?option=com_content&view=article&id=87%3Avoci-da-unaltra-dimensione&catid=35%3Aaccadde&Itemid=45&lang=it

 

Ecco il racconto che Franco mi ha fatto:

 

“Come tu ben sai, Elisabetta, mio padre è ultracentenario e ormai vive da mesi allettato. Non si alza più e io gli sono completamente dedito assistendolo notte e giorno.

Tuttavia la sua mente è ancora vigile anche se ogni tanto è un po’ assente. Comunque parla, comunica e comprende bene ciò che ci diciamo.

Domenica 7 novembre 2010, verso mezzogiorno, stavo per uscire di casa per andare a Messa quando mio padre mi ha detto: “Franco, non andare… sto male…”.

Io vidi che aveva gli occhi velati, era rigido, freddo e pensai “si sta spegnendo”.

Ma il polso continuava a battere ritmicamente e pensai che ciò fosse dovuto al fatto che da anni viveva con un “pacemaker”, cioè uno stimolatore del battito cardiaco.

Ho provato a chiamarlo “babbo!”... ma niente, nessuna risposta. Pensai “è morto”.

Allora gli ho chiuso gli occhi pensando che fosse morto.

Naturalmente non sono più uscito e sono stato accanto a mio padre.

Ma inaspettatamente, dopo un po’, si è ripreso e mi ha detto:

Franco, come stavo bene… andavo via…come andavo! E stavo tanto bene! Ma sentivo anche tutto quello che mi dicevi”.

Ho pensato allora che si fosse scollegato dal suo corpo solo in parte perché da un lato mi sentiva ma allo stesso tempo “andava via”.

Dopo circa un mese mio padre mi ha raccontato un sogno che ha fatto tra il 7 e 8 di dicembre 2010. Mi ha detto di aver sognato di essere morto e di trovarsi in mezzo a una miriade immensa di altri morti che gli si avvicinavano e gli dicevano con molta forza “Noi non siamo mica morti!”.

Questi episodi accaduti al mio vecchio padre sono l’ennesima prova di ciò che ci accade durante e dopo il passaggio nell’Altra Dimensione”.

 Così termina il racconto di Franco Grigiotti e gli ho chiesto il permesso per poterlo scrivere qui, cosa che lui ha accettato benevolmente.