Dove dobbiamo cercare la Luce?

Dove sta?

E poi… che cosa E’ la Luce, come dobbiamo intenderla?

Queste e altre domande, ogni giorno, affiorano alla mente di molti ma paiono non avere risposta.

Da quando abbiamo iniziato – Elisabetta ed io –  il nostro cammino spirituale è nato in noi il desiderio di comprendere sempre più profondamente il vero senso della LUCE.

Per Luce deve intendersi un insieme di gesti, di parole, di azioni ma anche di atteggiamenti interiori, predisposizioni, reazioni benevole verso chi o che cosa cerca l’urto, la divisione, lo scontro.

Percorrendo questa strada ho incontrato molte persone generose che hanno contribuito al nostro progresso spirituale e a loro dobbiamo un grazie doveroso.

Anche a chi ci ha lasciato per percorrere altre vie devo un grazie perché ci ha dato una forza più, quella dell’esperienza.

Nulla è dovuto al caso e niente va perduto.

Tutto può servire.

In questi anni ho compreso molte più cose, soprattutto ho compreso che la Luce è in noi da sempre, prima ancora della nostra nascita poiché facciamo parte di un TUTTO UNO divino e indivisibile.

Chi veramente siamo? dove stiamo andando?

Siamo scintille di quell’Unità primordiale, scintille divine. Sta a noi riscoprirlo “strada facendo” – andando e andando – oltre i confini della razionalità che ci tiene avvinghiati nelle sue catene inesorabili.

Ma quelle catene si possono spezzare, sempre che lo vogliamo.

Più diveniamo consapevoli di ciò che veramente siamo, più quelle catene sono destinate a spezzarsi.

Ricordiamoci sempre che i miracoli possono accadere ogni giorno.

I primi a crederci dobbiamo essere noi.

 

Franco